ClaudiaShoppingBag autobus

Salgo. Una zaffata di ascella mi investe e di riflesso arriccio il naso. Il signore davanti a me in giacca e cravatta annuisce indicando il vicino, come a dire:

sto qui viene da Marte e lì non si lavano.

 Ad Agosto gli autobus sono un miraggio ma Roma non è deserta, e siamo compressi come il gas dell’aria condizionata che non c’è. Da dietro fa capolino l’Educato, che invita GiaccaeCravatta: «prego, si sieda, lei ha pagato il biglietto». A Roma si sale gratis e il biglietto serve per l’upgrade??

Affondo il naso nel mio libro, e ne approfitto per studiare Marte. Ha lo sguardo fisso di fronte a sè. Non lo sa che ci si fa una doccia prima di uscire? Se non altro per non essere l’oggetto di scherno della mattinata.

Non vede?

Guardo meglio: la maglietta bianca e gli short fanno pensare che sia un turista. GiaccaeCravatta incrocia di nuovo il mio sguardo e sventola platealmente la mano di fronte al naso. Lui non ha dubbi: Marte non vede.

Guardo ancora meglio: lo schermo dell’orologio è riparato col nastro adesivo, i pantaloni ricuciti e dalle Sucherga bucate esce un’ unghia malata. Sulle gambe delle bolle che io avrei curato con una “buona crema”, di quelle che in farmacia non costano meno di 30 euro e che  prescrive il dermatologo dopo una visita da 100 euro. Capisco che stamattina non ha fatto una doccia calda-fredda per attivare la circolazione, con cromoterapia che mi rilasso un po’ e idromassaggio laterale che con tutta questa aria condizionata sono un po’ incriccata. Capisco che ha fatto del suo meglio mettendo la maglietta buona, pensando felice: così sembro quasi un turista.

Capisco che hanno ragione i Sioux: prima di giudicare una persona cammina sui suoi mocassini per tre lune. O sulle sue Sucherga per tre secondi. A volte non vediamo. Dal cuore.


I get on. It really stinks and wiggling my nose is an involuntary reflex. A man in a suit nods pointing at the guy next to me:

he comes from Mars and does not take showers.

Buses are a mirage in August, but Rome is not deserted and we are compressed like the gas of the missing air conditioning. From the back a PoliteMan invites ManInASuit: “Please, sit down, you’ve paid the ticket“. What? Busses are free in Rome and tickets are for upgrading?

I bury my nose in my book in order study Mars. He keeps his eyes straight ahead. Why don’t you take a shower in the morning? At least, to avoid being an easy target of bullying.

Can’t you see?

I look closer: in his shorts and white t-shirt he seems a tourist. ManInASuit catches my eye and waves a hand in front of his nose with a dramatic gesture. ManInASuit has no doubt: Mars can’t see.

I look even closer: the watch’s screen is fixed with the tape, pants are worn out and from a hole in its Sucherga I can see a sick nail. In his legs there are bubbles I would have treated with a “good cream”, one of those that cost not less than 30 euros and the dermatologist prescribes after a 100 euro visit. I understand that he could not take a hot and cold shower to activate the circulation, with chromotherapy to get relaxed and hydromassage to decontract after sleeping with air conditioning. I understand he did his best by putting the good t-shirt, which makes him look almost like a tourist.

I understand Sioux: don’t judge a man until you’ve walked two moons in his mocasins. Two seconds in his Sucherga are enough. Sometimes we can’t see. From the heart.

 

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